Dopo una lunga, difficile e paziente opera di ricerca condotta insieme agli amici di Nettuno a.s.d. , abbiamo concluso le attività di identificazione della "Nave di Faro".
Da oggi i numerosi subacquei che frequentano quello specchio di mare potranno dare un nome, il suo nome, al vapore che oltre un secolo fà si inabisso nelle nostre acque.
E' per noi una grande soddisfazione presentarvi il lavoro di ricerca effettuato.
Abbiamo prodotto un documento che, siamo certi, avrete il piacere di leggere. Potete scaricarlo qui.
Si è conclusa la campagna di ricerca mira ad identificare il relitto che giace nello specchio di mare antistante la rada di Pace.
Negli scorsi mesi Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" e la supervisione della "Soprintendenza del Mare" un attivit'à di ricerca mirata all'indentificazione del relitto, erratamente conosciuto come "Pentwingas".
Qui di seguito il Documento conclusivo della ricerca.
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
Si è conclusa la campagna di immersioni sul relitto della storica Nave Traghetto Cariddi, la nave che visse due volte.
Negli scorsi mesi di Aprile e Maggio Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" una serie di immersioni subacquee nello specchio d'acqua di "rada S.Francesco di Paola" dove giace il relitto della N/T Cariddi.
Il produgal: relitto sul fondo del porto (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
Raramente accolgo volentieri l'invito a immergermi all'interno di un porto. Le condizioni sono scoraggianti: in genere, infatti, la profondità è limitata, la visibilità scarsa e sul fondo si trovano molti rifiuti od oggetti gettati via dai frequentatori della superficie. Questo tuttavia è il regno degli Ots bassofondalisti, che hanno sempre qualcosa da fare: sistemare un corpo morto...
Un'acrobatica Volpe (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
"Aggiusto meglio la sdraio e guardo il mare di fronte alla spiaggia. Il variare delle increspature sulle onde mostrano chiaramente che la corrente è forte. Oltre il mare la ripida costa di Scilla è inondata dalla luce del tramonto. Mi giro verso il sole basso sull’orizzonte. Una grossa nave portacontainer si sta avvicinando all’imboccatura dello stretto. Con questa aria pulita e questa ottima visibilità sembra più vicina di quanto sia in realtà. Come al solito, in queste situazioni, commento: «Non male come relitto proprio in quel punto, così vicino al diving»"
Conferenza sui lavori di identificazione del Produgal
Sarà un ulteriore elemento per contribuire a costituire quel patrimonio
di reperti che si andrà a valorizzare con la creazione del museo del
mare. Lo ha evidenziato stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe
Buzzanca, presentando, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a
palazzo Zanca, i risultati della campagna di ricerca coordinata dalla
Capitaneria di Porto, dalla Soprintendenza del Mare ed effettuata da
Ecosfera, per identificare il relitto del cargo "Produgal", affondato
all'interno del porto di Messina durante il terremoto del 1908.