Si trova appena fuori la zona falcata, si affaccia proprio su Reggio Calabria... Posizionato vicinissimo alla costa, tanto da avere la prua emersa... è possibile vederlo anche dai mezzi in transito per e dal "continente".
Conosciuto con due nomi, Maddalena Lo Faro o Rigoletto... è un mercantile di piccole dimensioni, affondato negli anni 60, al suo interno tra le murate e i grandi pezzi di ferro ormai corrosi dal mare... sono ancora distinguibili carcasse di macchine dell' epoca, copertoni e altri pezzi meccanici ormai ricoperti dalla vegetazione e dalle forme di vita più svariate...
Il relitto è posizionato su un fondo sabbioso che degrada bruscamente. L'immersione va da una profondità di 5 mt, lungo tutto il profilo dello scafo, fino a raggiungere l'elica, ancora ben visibile, a 36 mt di profondità ... per risalire all' interno dello stesso, passando nella grande stiva da carico ormai semidistruttu, fino a raggiungere quota 10 m...
Intorno al relitto è possibile vedere numerosissime castagnole e quando la fortuna lo permette anche piccoli gruppi di pesci trombetta (Macrorhamphosus scolopax) che ormai hanno fatto del relitto la loro casa. Una gradita sorpresa è l'incontro con il Pesce San Pietro (Zeus faber)!
Grovigli di reti e altri attrezzi da pesca, che sfortunatamente il mare raccoglie, avvolgono gru di carico, bitte, draglie e qualunque altro spuntone si trovi in favore di corrente.
E' un immersione abbastanza semplice se calcolata con cura... per via delle forti correnti dello stretto; non è particolarmente ricco di vita a causa proprio della forte corrente che lo travolge ma è molto bello e particolare...sicuramente un immersione da rifare ancora tante volte e scoprire i dettagli più nascosti!
“S.S. Patria” Completati i sopralluoghi per l’identificazione del relitto.
MESSINA, 16 APRILE 2012:
E’ la mattina del 14 Luglio 1943, venticinque quadrimotori alleati attaccano Messina alle ore 10:37, seguiti, ad ondate successive, da altri 212 velivoli che sganciano tonnellate di esplosivo sulla città.
Si è conclusa la campagna di ricerca mira ad identificare il relitto che giace nello specchio di mare antistante la rada di Pace.
Negli scorsi mesi Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" e la supervisione della "Soprintendenza del Mare" un attivit'à di ricerca mirata all'indentificazione del relitto, erratamente conosciuto come "Pentwingas".
Qui di seguito il Documento conclusivo della ricerca.
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
Si è conclusa la campagna di immersioni sul relitto della storica Nave Traghetto Cariddi, la nave che visse due volte.
Negli scorsi mesi di Aprile e Maggio Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" una serie di immersioni subacquee nello specchio d'acqua di "rada S.Francesco di Paola" dove giace il relitto della N/T Cariddi.
Il produgal: relitto sul fondo del porto (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
Raramente accolgo volentieri l'invito a immergermi all'interno di un porto. Le condizioni sono scoraggianti: in genere, infatti, la profondità è limitata, la visibilità scarsa e sul fondo si trovano molti rifiuti od oggetti gettati via dai frequentatori della superficie. Questo tuttavia è il regno degli Ots bassofondalisti, che hanno sempre qualcosa da fare: sistemare un corpo morto...
Un'acrobatica Volpe (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
"Aggiusto meglio la sdraio e guardo il mare di fronte alla spiaggia. Il variare delle increspature sulle onde mostrano chiaramente che la corrente è forte. Oltre il mare la ripida costa di Scilla è inondata dalla luce del tramonto. Mi giro verso il sole basso sull’orizzonte. Una grossa nave portacontainer si sta avvicinando all’imboccatura dello stretto. Con questa aria pulita e questa ottima visibilità sembra più vicina di quanto sia in realtà. Come al solito, in queste situazioni, commento: «Non male come relitto proprio in quel punto, così vicino al diving»"