Nelle acque antistanti il diving, a pochi metri dalla riva di Capo Peloro, si trova un magnifico punto d'immersione tra i più belli della zona tirrenica per la sua grande biodiversità e abbondanza di specie.
Un tuffo dal gommone ed ecco la discesa nel blu su una vasta prateria di Posidonia (Posidonia oceanica) posizionata a 20mt di profondità su un fondale sabbioso, ottimo punto di nursery per molte specie mediterranee; superato questo luogo è possibile vedere un primo e ampio gradino, che da il nome al luogo d'mmersione, si discende lungo la parete fino a raggiungere la base posizionata a circa 35mt di profondità. Si possono ammirare stupende gorgonie e fluttuanti spirografi. Un secondo gradino che presenta con un notevole dislivello scende a profondità rilevanti.
Nelle numerose tane è possibile scorgere: Cernie (Epinephelus marginatus), Scorfani (Scorpaena scrofa), Murene (Muraena helena) e con un pò di fortuna anche qualche aragosta (Palinurus elephas). Le sorprese non sono certo finite risalendo su un fondale sabbioso nascoste tra la Posidonia (Posidonia oceanica,) smossa dalle immancabili correnti, è possibile ammirare delle grandi ancore.
Luogo: partenza dal diving Contatti: 3288417884
Chi vorrà prendere parte all' immersione è pregato di comunicarlo per tempo.Lo staff si riserva la possibilità di effettuare variazioni al calendario per eventuali condizioni Meteo-Marine avverse.
“S.S. Patria” Completati i sopralluoghi per l’identificazione del relitto.
MESSINA, 16 APRILE 2012:
E’ la mattina del 14 Luglio 1943, venticinque quadrimotori alleati attaccano Messina alle ore 10:37, seguiti, ad ondate successive, da altri 212 velivoli che sganciano tonnellate di esplosivo sulla città.
Si è conclusa la campagna di ricerca mira ad identificare il relitto che giace nello specchio di mare antistante la rada di Pace.
Negli scorsi mesi Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" e la supervisione della "Soprintendenza del Mare" un attivit'à di ricerca mirata all'indentificazione del relitto, erratamente conosciuto come "Pentwingas".
Qui di seguito il Documento conclusivo della ricerca.
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte
Si è conclusa la campagna di immersioni sul relitto della storica Nave Traghetto Cariddi, la nave che visse due volte.
Negli scorsi mesi di Aprile e Maggio Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" una serie di immersioni subacquee nello specchio d'acqua di "rada S.Francesco di Paola" dove giace il relitto della N/T Cariddi.
Il produgal: relitto sul fondo del porto (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
Raramente accolgo volentieri l'invito a immergermi all'interno di un porto. Le condizioni sono scoraggianti: in genere, infatti, la profondità è limitata, la visibilità scarsa e sul fondo si trovano molti rifiuti od oggetti gettati via dai frequentatori della superficie. Questo tuttavia è il regno degli Ots bassofondalisti, che hanno sempre qualcosa da fare: sistemare un corpo morto...
Un'acrobatica Volpe (da "Il Subacqueo" in edicola)
di Stefano Ruia
"Aggiusto meglio la sdraio e guardo il mare di fronte alla spiaggia. Il variare delle increspature sulle onde mostrano chiaramente che la corrente è forte. Oltre il mare la ripida costa di Scilla è inondata dalla luce del tramonto. Mi giro verso il sole basso sull’orizzonte. Una grossa nave portacontainer si sta avvicinando all’imboccatura dello stretto. Con questa aria pulita e questa ottima visibilità sembra più vicina di quanto sia in realtà. Come al solito, in queste situazioni, commento: «Non male come relitto proprio in quel punto, così vicino al diving»"