topleft topright
  • Italiano
  • English

Facebook

Share

Reserved Area






Lost Password?
No account yet? Register
Twiga una storia riportata alla luce PDF Print E-mail

 

MESSINA, 25 OTTOBBRE 2011: 

Bastano pochi anni per perdere traccia della  nostra storia e la vicenda del PENTWINGAS, o meglio del TWIGA, è uno dei tanti esempi di tesori sommersi nei nostri mari di cui si è persa memoria.

Il relitto, noto ai subacquei e ai messinesi come “PENTWINGAS”, giace su un fondale sabbioso a circa 42 metri di profondità nella rada antistante  la località Pace, a Messina.

In città pochi ricordano l’incendio di questa nave di fronte le coste Calabresi, il successivo traino verso Messina nel tentativo di salvarla e, l’inesorabile affondamento.

La Società Ecosfera di Messina,  composta da subacquei che condividono la passione per la storia dei relitti, soprattutto quelli dello Stretto, nonché per  tutto ciò che costituisce memoria storica della città di Messina, ha investito le sue risorse per la ricostruzione di alcuni  di quei  tasselli mancanti  di storia messinese  dedicata  alla  navigazione nello Stretto.

Le ricerche sono state svolte nell’ambito della  convenzione stipulata con la Soprintendenza del Mare, volta al monitoraggio, alla conoscenza ed alla tutela dei beni culturali subacquei d’interesse storico, di età moderna e contemporanea.

Lo studio storico svolto attraverso giornali locali dell’epoca, registri navali e piani costruttivi, è stato affiancato da rilevamenti  in situ  che hanno confermato ogni dettaglio: l’attento lavoro ha infatti permesso di attribuire il relitto a quello del piroscafo TWIGA, affondato nella rada Pace il 10 febbraio 1969.


Il  piroscafo nasce in Danimarca nel 1944 col nome di LINDA CLAUSEN, su commessa della compagnia di navigazione danese “C. Clausen D/S A/S, København (Copenaghen)”. Lunga circa 76 m, larga 11 m,1609 tonnellate di stazza, motore a vapore a quattro cilindri ad espansione multipla da 1200 cv, fu varata il 13/08/1944 ed entrò in servizio nel 1945 effettuando servizi cargo/passeggeri da e per la Gran Bretagna.

Nel 1950, ceduta alla compagnia di navigazione danese DFDS (Det forenede Dampskibs-Selskab A/S ;The United  Steamship Co.), fu ribattezzata DIANA  e continuò il suo servizio cargo/passeggeri tra Scandinavia e Gran Bretagna. Nel 1965 fu venduta alla compagnia di navigazione greca “V.Makris & Others” e nel 1967 fu ribattezzata TWIGA   , parola swahili che significa giraffa. 

Delle attività e delle rotte del TWIGA non si seppe più nulla fino all’anno successivo, quando, in navigazione da Setubal (Portogallo) con un carico di polpa di legno, fece scalo tecnico a Messina, per poi proseguire verso Venezia, quando, nei pressi di Punta Stilo, località Monasterace, lungo la costa ionica, un incendio divampò nelle stive.

Era l’alba del 14 maggio 1968. Lo spegnimento fu difficoltoso e solo il giorno dopo si tentò il rimorchio verso Messina. Le condizioni della nave erano però tanto critiche da non permetterne l’ingresso in sicurezza nel porto. Il TWIGA fu fatto arenare prima sulla spiaggia San Raineri, finché l’incendio si esaurì del tutto, per poi essere rimorchiata in Rada Pace e qui posta all’ancora per preservare la spiaggia da eventuali depositi di nafta.

Il TWIGA  fu ivi abbandonato per mesi, in attesa che si trovasse una soluzione ai contrasti nel frattempo sorti tra gli armatori greci e la compagnia assicuratrice inglese (Lloyd’s).

Ma la nave era fortemente inclinata a causa delle continue infiltrazioni d’acqua e affondò, capovolgendosi. 

Col passare degli anni la sua storia cadde nell’oblio e il suo nome si trasformò in PENTWINGAS.

 

Domenico MAJOLINO

 

  Qui di seguito il risultato della nostra ricerca:

 

Twiga.pdf 

 

 

 

 


 
< Prev

Attività

Thu, May 24th, @9:00am - 05:00
Corso OWD
Sat, May 26th, @2:00pm - 05:00
Corso Divemaster
Sun, May 27th, @8:00am - 05:00
Fondali Puliti 2012
Sun, May 27th, @9:30am - 01:00
Corso OWD
Sun, May 27th, @9:30am - 01:00
Corso Rescue

News

“S.S. Patria” Completati i sopralluoghi per l’identificazione del relitto.

MESSINA, 16 APRILE 2012: 
E’ la mattina del 14 Luglio 1943, venticinque quadrimotori alleati attaccano Messina alle ore 10:37, seguiti, ad ondate successive, da altri 212 velivoli che sganciano tonnellate di esplosivo sulla città.
Una di queste bombe colpisce un piroscafo...

Leggi tutto...

Svelata la storia dello Svalan
Twiga: una nuova scoperta di Ecosfera

Twiga:  Identificazione del relitto di Pace

Si è conclusa la campagna di ricerca mira ad identificare il relitto che giace nello specchio di mare antistante la rada di Pace.

Negli scorsi mesi Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS"  e la supervisione della "Soprintendenza del Mare" un attivit'à di ricerca mirata all'indentificazione del relitto, erratamente conosciuto come "Pentwingas".

Qui di seguito il Documento conclusivo della ricerca. 

EcosferaRelittoTWIGA.2.2.pdf

 

 

 

Leggi tutto...

N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte

N/T Cariddi 1991 - 2011 A vent'anni dall'ultima corsa, storia della nave che visse due volte 

Si è conclusa la campagna di immersioni sul relitto della storica Nave Traghetto Cariddi, la nave che visse due volte.

Negli scorsi mesi di Aprile e Maggio Ecosfera ha svolto, con l'appoggio logistico della "Agenzia Industrie Difesa - Arsenale Militare Messina" e con il supporto di conoscenza storica della "Assoc.ne Ferrovie Siciliane AFS" una serie di immersioni subacquee nello specchio d'acqua di "rada S.Francesco di Paola" dove giace il relitto della N/T Cariddi.

 

 

 

Leggi tutto...

Il produgal: relitto sul fondo del porto (da "Il Subacqueo" in edicola)

 

di Stefano Ruia

 

Raramente accolgo volentieri l'invito a immergermi all'interno di un porto. Le condizioni sono scoraggianti: in genere, infatti, la profondità è limitata, la visibilità scarsa e sul fondo si trovano molti rifiuti od oggetti gettati via dai frequentatori della superficie. Questo tuttavia è il regno degli Ots bassofondalisti, che hanno sempre qualcosa da fare: sistemare un corpo morto...

 

 

....Continua a leggere l'articolo che Stefano Ruia ha scritto per "Il Subacqueo"

 

Intanto puoi anche goderti il nostro video del Produgal

 

  {youtube}Ru-MmM_zdKU{/youtube}

 

Leggi tutto...

Un'acrobatica Volpe (da "Il Subacqueo" in edicola)

 

di Stefano Ruia

 

"Aggiusto meglio la sdraio e guardo il mare di fronte alla spiaggia. Il variare delle increspature sulle onde mostrano chiaramente che la corrente è forte. Oltre il mare la ripida costa di Scilla è inondata dalla luce del tramonto. Mi giro verso il sole basso sull’orizzonte. Una grossa nave portacontainer si sta avvicinando all’imboccatura dello stretto. Con questa aria pulita e questa ottima visibilità sembra più vicina di quanto sia in realtà. Come al solito, in queste situazioni, commento: «Non male come relitto proprio in quel punto, così vicino al diving»"

 

....Continua a leggere l'articolo che Stefano Ruia ha scritto per "Il Subacqueo"

 

Intanto puoi anche goderti il nostro video della "Arturo Volpe"

 

  {youtube}hQVMxZrkC0Y{/youtube}

Leggi tutto...

Bellissime foto di Marco Giuliano

 

Nei giorni  scorsi abbiamo avuto il piacere di visitare alcuni tra i relitti dello Stretto insieme ad alcuni amici.

Tra loro Marco Giuliano del diving Centro Sub Monte Conero, il quale ha realizzato questi magnifici scatti

Guardateli, ne vale la pena!

Leggi tutto...

 
   Ecosfera Diving Center Torre Faro Messina c/o Parco Horcynus Orca
cell. 328.8417884 - This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it