Conferenza sui lavori di identificazione del Produgal
Sarà un ulteriore elemento per contribuire a costituire quel patrimonio
di reperti che si andrà a valorizzare con la creazione del museo del
mare. Lo ha evidenziato stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe
Buzzanca, presentando, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a
palazzo Zanca, i risultati della campagna di ricerca coordinata dalla
Capitaneria di Porto, dalla Soprintendenza del Mare ed effettuata da
Ecosfera, per identificare il relitto del cargo "Produgal", affondato
all'interno del porto di Messina durante il terremoto del 1908.
Nel corso dell'incontro cui hanno partecipato l'assessore alle politiche
del mare, Pippo Isgrò; il comandante del distaccamento Marina militare
di Messina, capitano di vascello, Pasquale Bardetta; il comandante la
Capitaneria di Porto, capitano di vascello Nunzio Martello; il
Soprintendente del mare, prof. Sebastiano Tusa; il presidente della
Cooperativa Ecosfera, Domenico Maiolino, ed il presidente ASD Nettuno,
Daniele Cotogno, è stato anche confermato che il bronzeo rostro di una
nave di epoca romana, ritrovato alla fine della estate del 2008 al largo
di Acqualadroni, è in fase di restauro a Pisa e fra tre-quattro mesi
dovrebbe far ritorno a Messina, per essere esposto in un sito comunale
della città. Le immersioni di ricerca del relitto del Produgal sono
state effettuate dal 22 al 26 gennaio scorso dai sub della cooperativa
Ecosfera, insieme ai tecnici della Soprintendenza del Mare della regione
siciliana ed ai sommozzatori della Marina Militare appartenenti al
Nucleo SDAI di Augusta. Nel corso della campagna di immersioni sono
state eseguite le misurazioni del relitto e la documentazione video
fotografica, evidenziando elementi che hanno permesso l'identificazione
della nave a vapore, a 65 metri di profondità, nel piroscafo "Produgal",
90 metri di lunghezza, 12 di larghezza e una stazza di 2392 tonnellate,
appartenente alla compagnia di navigazione russa Svorono & E. di
Pollone con sede a Mariupol. Costruita nel 1890 a Middlesbrough da Sir
Raylton Dixon & Co. per la compagnia Ruskin SS Co (A. Holland &
Co) di Londra con il nome di Ruskin, nel 1901 passò alla Darwin SS Co.
Nel luglio del 1908 venne venduta alla compagnia russa Svorono & E
di Pollone (Mariupol, Russia) e ribattezzata Produgal. Le immersioni
all´interno della zona Militare del porto di Messina, che sono state
autorizzate dal Comando Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, sono
state state accompagnate da una ricerca storica del relitto, eseguita in
collaborazione con l´associazione "Nettuno", attraverso il reperimento
di notizie giornalistiche che riportavano notizie dell´affondamento.
Poche settimane dopo il 28 dicembre del 1908, il "Victoria Daily
Colonist" e l´australiano "The Mercury" riportarono il tragico
affondamento del mercantile Produgal che si trovava all´interno del
bacino di carenaggio per riparazioni, da cui venne spostato dalla
potenza dell´onda del maremoto. Negli articoli vengono riportati i
racconti di Constantine Doresa, incaricato dalle compagnie assicurative
per sovrintendere i lavori in bacino, e che insieme ad alcuni membri
dell'equipaggio dello stesso Produgal, si unirono agli altri equipaggi
di navi presenti in porto per il salvataggio dei superstiti del sisma.
Il relitto, ritrovato dopo oltre cento anni, si presenta integro per la
maggior parte delle sue strutture, ed è insabbiato di circa 3 metri, per
tutta la sua lunghezza. La prua corrisponde nelle sue forme a quanto
indicato nei disegni costruttivi mentre assenti sono ancore e le
relative catene dagli occhi di cubia, mentre l'argano salpa ancore non è
più nella sua posizione originaria. Elementi dell'alberatura prodiera
giacciono nei pressi del secondo boccaporto della stiva di prua ed il
carruggetto di dritta, che alloggiava il relativo fanale di via, è
distrutto, mentre quello di sinistra è integro. L'accesso alla stiva
prodiera, vuota, è facile attraverso due ampi boccaporti. Nel Ponte di
comando sono ancora visibili nella timoneria i resti del timone ed in
sala macchina la macchina a vapore, a triplice espansione con le
sottostanti caldaie. Ottimamente conservata la cucina con vari utensili.
Conferenza sui lavori di identificazione del Produgal
Sarà un ulteriore elemento per contribuire a costituire quel patrimonio
di reperti che si andrà a valorizzare con la creazione del museo del
mare. Lo ha evidenziato stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe
Buzzanca, presentando, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a
palazzo Zanca, i risultati della campagna di ricerca coordinata dalla
Capitaneria di Porto, dalla Soprintendenza del Mare ed effettuata da
Ecosfera, per identificare il relitto del cargo "Produgal", affondato
all'interno del porto di Messina durante il terremoto del 1908.
23 Gennaio 2010, è quasi certamente il relitto del "Produgal", la nave che giace sul fondale del porto di Messina, la seconda giornata di immersioni ci ha regalato maggiori dettagli sul relitto stesso, dettagli che confrontati con i dati in ns possesso dai registri dell'epoca ci consentono di affermare con buona sicurezza che il relitto individuato in assetto di navigazione si possa trattare proprio della nave russa "Produgal".
La Soprintendenza del Mare ed Ecosfera insieme all'A.S. Nettuno, la Marina Militare e la Guardia Costiera dal 22 Gennaio è impegnata in un attività di ricerca e identificazione del relitto della nave Produgal , affondata all'interno del porto di Messina durante il terremoto del 1908 a causa del conseguente maremoto. Dopo mesi di ricerche si è arrivati alla raccolta di tutto il materiale presente negli archivi internazioali sulla nave in oggetto.
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Ecosfera Diving Center Torre Faro Messina c/o Parco Horcynus Orca cell. 328.8417884 -
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