Immersioni

LE IMMERSIONI

Le vorticose acque dello Stretto di Messina costantemente sottoposte al travaso fra i bacini Ionico e Tirrenico sono da considerarsi tra le zone con la più spiccata biodiversità del Mediterraneo, infatti ogni immersione in questi fondaliregala sempre incontri indimenticabili. Capo Peloro costituisce l’estremità nord orientale della Sicilia, l’ultima propaggine dei monti peloritani che si allunga sul mare proprio davanti alla Calabria, quasi a chiudere come una gigantesca porta l’ingresso settentrionale dello Stretto di Messina.

In questo tratto di costa la mitologia riteneva si nascondesse il mostro marino Cariddi, che insieme a quello di Scilla rappresentavano la personificazione dei terrificanti vortici marini che costituivano a quei tempi un serio pericolo per la navigazione nello Stretto. Oggi non si temono più le ire di Scilla e Cariddi, ma al contrario proprio grazie alle vitali correnti, che queste acque ospitano un ecosistema marino che possiamo considerare tra i più ricchi e particolari del Mediterraneo. Infatti, scendendo lungo le scogliere che velocemente si perdono nelle profondità tra la Sicilia e la Calabria, potremo scoprire una fauna esclusiva con specie che difficilmente si possono riscontrare in altre zone delle nostre coste, e se poi abbiamo la fortuna di organizzare un’immersione di notte ecco che questi fondali mostreranno tutta la loro sorprendente bellezza.

Dai un’occhiata alle pagine delle varie immersioni… è solo un assaggio!